Tech Digest: automazione, RPA e performance AI (14 gennaio 2026)
- Valuta automazioni con criteri di manutenzione e permessi
- Adatta un workflow standard e definisci eccezioni
- Usa RPA solo dove API e integrazioni non bastano
- Misura latenza e costo AI prima di scalare
- Aggiorna policy crypto per pagamenti e reputazione
Selezione di aggiornamenti utili per PMI e professionisti: automazione dei processi, scelta degli strumenti e indicazioni tecniche per rendere l’AI più efficiente. Focus su azioni applicabili nelle prossime settimane.
Pipedream vs Zapier: criteri pratici per scegliere l’automazione
Confronto tra due approcci all’automazione: piattaforme “no/low-code” con connettori pronti e flussi basati su codice. L’articolo aiuta a valutare costi, manutenzione, gestione degli errori e integrazioni, temi che incidono subito su tempi e affidabilità dei processi.
Impatto pratico: riduce il rischio di scegliere uno strumento che non scala.
Conseguenza: entro 30 giorni puoi standardizzare come integri CRM, email, fatturazione e ticket.
Micro-azione: elenca 3 processi critici e verifica logging, retry e permessi per ciascuno.
11 workflow essenziali per HubSpot: esempi pronti da adattare
Raccolta di workflow tipici per vendite e marketing: gestione lead, follow-up, assegnazioni interne e pulizia dati. Utile per chi deve mettere ordine in attività ripetitive e ridurre tempi di risposta, senza costruire tutto da zero.
Impatto pratico: accelera l’adozione di automazioni “standard” con poche varianti.
Conseguenza: puoi ridurre attività manuali e incoerenze nei passaggi tra team.
Micro-azione: scegli 1 workflow, definisci trigger, eccezioni e un controllo qualità settimanale.
RPA: che cos’è e dove conviene usarla nelle PMI
Panoramica sull’automazione tramite “bot” che replicano azioni su applicazioni e siti (es. copia/incolla, download, inserimento dati). Spiega casi d’uso, limiti e quando l’RPA è un ripiego rispetto a integrazioni API, tema importante per evitare automazioni fragili.
Impatto pratico: aiuta a scegliere tra bot, integrazioni e semplici procedure.
Conseguenza: puoi individuare attività ad alto volume da automatizzare senza cambiare software.
Micro-azione: mappa un processo con screenshot e tempi; valuta rischi su login e cambi UI.
AI più efficiente: come ridurre costi e tempi di inferenza (caso Character.ai)
Approfondimento tecnico su ottimizzazione delle prestazioni in produzione: uso della GPU, misurazioni, colli di bottiglia e risultati di tuning. Anche se il caso è enterprise, i principi sono utili per chi serve modelli o usa endpoint AI: misurare, ottimizzare e controllare i costi prima di scalare.
Impatto pratico: offre spunti per rendere sostenibili progetti AI operativi.
Conseguenza: nelle prossime settimane puoi impostare metriche e test di carico realistici.
Micro-azione: definisci baseline (latenza/costo per richiesta) e monitora variazioni dopo ogni modifica.
Token $NYC: caso di crollo rapido e rischi operativi per chi lo adotta
Notizia su un token lanciato dall’ex sindaco di New York che avrebbe perso rapidamente valore, con accuse di “rug pull”. Per PMI e professionisti è un promemoria: iniziative crypto possono creare rischi immediati su reputazione, pagamenti e contabilità se adottate senza verifiche.
Impatto pratico: rafforza la necessità di policy su pagamenti e investimenti in crypto.
Conseguenza: evita di accettare o promuovere asset senza controlli minimi e tracciabilità.
Micro-azione: aggiorna policy pagamenti: strumenti accettati, soglie, verifiche e approvazioni.
Nelle prossime 4 settimane il punto è ridurre lavoro manuale e rischi: scegli uno stack di automazione coerente, evita bot fragili dove esistono alternative e misura costi/tempi dei servizi AI prima di aumentare i volumi.