Tech Digest: compliance app, sicurezza e AI nel lavoro (25/02/2026)
- Rivedi compliance e rating app con verifiche età
- Rafforza controlli su accessi e repository interni
- Aggiorna policy su registrazioni e dispositivi indossabili
- Avvia un pilot AI con metriche e responsabilità
- Adatta video brevi a fruizione su schermi TV
Oggi: novità utili per PMI e professionisti tra compliance sugli store, segnali dal mondo cyber e spunti pratici su privacy e adozione AI. Focus su temi con impatto operativo rapido: policy interne, valutazione rischi e scelte di canale.
Apple estende strumenti di verifica età per rispettare nuove leggi
Apple sta distribuendo strumenti di “age verification/assurance” a livello globale, in risposta a normative che impongono controlli sull’accesso ad app per adulti. Per chi pubblica app o gestisce contenuti sensibili, cambiano i requisiti di distribuzione e le possibili frizioni nel funnel di installazione.
Impatto pratico: può aumentare la complessità di onboarding e compliance su iOS.
Conseguenza: rivedere rating, flussi di accesso e gestione dei contenuti per età.
Micro-azione: mappa le app/processi con contenuti “adult” e aggiorna policy e copy di supporto.
Ex dirigente condannato per vendita di strumenti di hacking a intermediario russo
Un ex responsabile di un’azienda statunitense di strumenti di hacking e sorveglianza è stato condannato a sette anni per furto e vendita di tool a una società russa. La notizia evidenzia il rischio “insider” e la necessità di controlli su codice, accessi e proprietà intellettuale, anche in realtà non enterprise.
Impatto pratico: rafforza l’urgenza di controlli su accessi e segreti aziendali.
Conseguenza: audit su repository, esportazioni di dati e privilegi amministrativi.
Micro-azione: abilita logging su accessi ai repo e rivedi permessi con criterio “minimo privilegio”.
App per rilevare persone con smart glasses nelle vicinanze
Lifehacker segnala un’app pensata per individuare la presenza di smart glasses “discreti” intorno a te. In contesti professionali (riunioni riservate, studi, negozi, aree con dati personali) il tema è la prevenzione di registrazioni non autorizzate e la gestione della riservatezza senza creare attriti.
Impatto pratico: utile per rafforzare procedure di privacy in ambienti sensibili.
Conseguenza: aggiornare regole interne su registrazioni e dispositivi indossabili.
Micro-azione: definisci una policy “no recording” e rendila visibile in sale riunioni e reception.
L’AI non è ancora nei processi: nota operativa per l’adozione in azienda
La COO di OpenAI osserva che, nonostante la narrativa sugli “agent” e sulla fine del software tradizionale, l’AI non ha ancora penetrato davvero i processi business. Per PMI e studi è un promemoria: l’impatto arriva quando si integra su attività ripetitive con responsabilità chiare, dati pronti e controlli di qualità.
Impatto pratico: spinge a progetti piccoli, misurabili e governati.
Conseguenza: priorità a casi d’uso con ROI e rischi gestibili (bozze, triage, report).
Micro-azione: scegli 1 processo, definisci metriche (tempo/errore) e avvia una prova di 2 settimane.
Instagram porta Reels su Google TV: opportunità e limiti per i contenuti
Instagram lancia una app TV su dispositivi Google TV, spostando Reels su un contesto “lean-back” simile a YouTube in salotto. Per chi usa video brevi in ambito business, cambia la fruizione: schermi più grandi, attenzione diversa e possibili adattamenti di formato e messaggio.
Impatto pratico: richiede revisione dei contenuti se il canale diventa “TV-like”.
Conseguenza: verificare se i video attuali reggono su schermo grande e senza audio.
Micro-azione: rivedi 5 Reels top e aggiungi sottotitoli e inquadrature più leggibili.
In sintesi: compliance e sicurezza richiedono aggiornamenti continui, mentre l’AI va portata nei processi con micro-progetti e metriche. Se lavori con app o contenuti, prepara checklist operative per store, privacy in presenza e formati video.