Tech Digest: AI operativa in Gmail, strumenti Windows, firewall Mac e governance dell’AI
- Definisci regole sull’AI applicata alle email
- Standardizza 3 funzioni PowerToys per il team
- Blocca app macOS non essenziali dall’accesso a Internet
- Aggiungi checklist per pubblicazione di immagini generate con AI
- Verifica privacy e retention nei tool di coaching AI
Selezione di aggiornamenti con impatto pratico su lavoro quotidiano e gestione del rischio. Focus su strumenti subito adottabili e su cambiamenti che influenzano policy interne, in particolare nell’uso dell’AI e nella produttività personale.
Gmail aggiunge funzioni AI: scrittura assistita, ricerca conversazionale, suggerimenti attività
Google introduce nuove funzioni AI in Gmail: supporto alla stesura dei messaggi, ricerca nell’inbox in forma “conversazionale” e suggerimenti automatici di attività. Per chi lavora con molto email, cambia il modo di recuperare informazioni e preparare risposte, ma richiede attenzione su dati sensibili e policy di utilizzo.
Impatto pratico: aumenta produttività, ma va governato l’uso dell’AI sulle email.
Conseguenza: rivedere regole interne su cosa può essere elaborato dall’assistente.
Micro-azione: definisci 3 esempi “consentito/non consentito” per i team.
PowerToys: l’app Microsoft che migliora flussi e scorciatoie in Windows 11
PowerToys raccoglie utilità per velocizzare attività ripetitive su Windows: gestione finestre, rinomina massiva, strumenti per incollare testo senza formattazione e altre funzioni “da ufficio”. È utile soprattutto in contesti di assistenza, back-office e produzione contenuti dove si riducono passaggi manuali.
Impatto pratico: riduce tempo su micro-attività e operazioni ripetitive.
Conseguenza: standardizzare un set minimo di strumenti per il team Windows.
Micro-azione: crea una mini-guida interna con 3 funzioni da usare.
Firewally su macOS: controllare traffico e bloccare app in rete in pochi click
Un’app firewall per macOS consente di monitorare consumo dati e bloccare singole applicazioni dall’accesso a Internet. Per PMI e freelance può essere una misura rapida per ridurre superfici di rischio (app non necessarie che comunicano in background) e limitare dispersione dati, soprattutto su portatili in mobilità.
Impatto pratico: migliora controllo di rete e riduce esposizione su Mac.
Conseguenza: introdurre un controllo “per-app” come prassi su device sensibili.
Micro-azione: blocca la rete alle app non essenziali e verifica effetti.
X limita la generazione immagini di Grok ai soli abbonati dopo polemiche
Dopo critiche per contenuti generati, X restringe la funzione di generazione immagini di Grok agli utenti paganti. Per le aziende il punto non è lo strumento in sé, ma la gestione del rischio: policy e controlli su creazione/uso di immagini AI, soprattutto per comunicazione e social, e tracciabilità delle fonti.
Impatto pratico: rafforza la necessità di governance su contenuti AI.
Conseguenza: aggiornare linee guida su cosa pubblicare e come revisionare.
Micro-azione: aggiungi una checklist di revisione prima di pubblicare immagini AI.
OpenAI acquisisce il team dietro Convogo, tool AI per executive coaching
OpenAI acquisisce il team di Convogo, strumento di coaching per executive basato su AI. Per professionisti e HR è un segnale di consolidamento: funzionalità di supporto a coaching e formazione potrebbero integrarsi in piattaforme più ampie, con implicazioni su privacy, confidenzialità delle conversazioni e conservazione dei dati.
Impatto pratico: attenzione a dati personali e confidenziali nei tool di coaching AI.
Conseguenza: valutare clausole contrattuali e impostazioni di retention dei dati.
Micro-azione: mappa quali dati “sensibili” finiscono nei tool di coaching.
Queste notizie indicano due priorità: adottare strumenti che riducono lavoro manuale e, in parallelo, formalizzare regole d’uso dell’AI su email e contenuti. Anche piccoli aggiornamenti di policy e configurazione possono prevenire incidenti e risparmiare tempo già nel breve periodo.