Tech Digest: note AI per riunioni, auricolari con dettatura e app social “intenzionale”
- Definisci policy su registrazioni e trascrizioni delle call
- Verifica consenso e conservazione dati prima di adottare notetaker
- Usa dettatura vocale solo per contenuti non sensibili
- Controlla impostazioni privacy e accessi alle trascrizioni
- Stabilisci criteri per testare nuovi canali social
Tre novità emerse nelle ultime 24 ore toccano produttività e strumenti: app per prendere appunti automatici in riunione, auricolari con dettatura e un nuovo progetto social. Qui cosa può cambiare subito nel lavoro quotidiano di PMI e professionisti.
Plaud: app desktop per trascrivere e riassumere riunioni online
Plaud lancia una nuova app desktop che registra le riunioni online e punta a semplificare note e follow-up. È un tema operativo per chi gestisce molte call e deve trasformare conversazioni in attività, decisioni e promemoria. Prima di adottare strumenti simili, serve chiarire consenso e regole interne.
Impatto pratico: meno tempo su verbali, più tracciabilità delle decisioni.
Conseguenza: aumentano i dati audio/testo da gestire e proteggere. Micro-azione: definisci una policy su consenso, conservazione e accessi alle trascrizioni.
Subtle: auricolari con isolamento rumore e dettatura in qualsiasi app
Subtle presenta nuovi auricolari che combinano isolamento del rumore e modelli per la dettatura, utilizzabile in app su desktop o smartphone. Per chi lavora spesso in mobilità o open space, può ridurre frizioni nel dettare email, note e messaggi. Resta da valutare dove finiscono i dati vocali e con quali impostazioni.
Impatto pratico: velocizza la scrittura “a voce” in contesti rumorosi.
Conseguenza: più input vocali in ambienti condivisi, con rischi di riservatezza. Micro-azione: verifica impostazioni privacy e usa dettatura solo per contenuti non sensibili.
Nuova app social di Biz Stone ed Evan Sharp: pianificare “con intenzione”
I co-founder di Twitter e Pinterest hanno raccolto nuovi fondi per un’app social che mira a far “pianificare con intenzione”. Per professionisti e piccole aziende il punto non è l’hype, ma capire se nasce un canale con dinamiche diverse da quelle attuali. Per ora è un segnale da monitorare, non un cambio operativo immediato.
Impatto pratico: possibile nuovo canale di contenuti e community da valutare.
Conseguenza: potenziale frammentazione dei canali social da presidiare. Micro-azione: aggiorna la mappa canali e definisci criteri per testare nuove piattaforme.
Se usi strumenti che registrano o trascrivono, la priorità è mettere ordine su consenso, conservazione e accessi. Per le novità “canale social”, invece, conviene fissare criteri e tempi di test per non disperdere risorse.