Tech Digest: agenti AI più pratici, strumenti di verifica e video AI
- Rivaluta automazioni: nuove funzioni per agenti con strumenti
- Richiedi demo e artefatti verificabili dai coding agent
- Standardizza un flusso video testando due generatori AI
- Alimenta la governance: raccogli insight operativi settimanali
- Aggiorna la scheda di valutazione per scegliere modelli AI
Se stai valutando l’uso operativo dell’AI in azienda, le novità più utili sono quelle che riducono attriti: integrazioni più semplici, test verificabili e output riutilizzabili. In questo digest: aggiornamenti per agenti AI, strumenti per “mostrare” cosa hanno fatto e scelte pratiche per la produzione video.
Responses API: più supporto a “skills” e shell di terminale per agenti
L’aggiornamento della Responses API aggiunge funzioni pensate per agenti AI che usano strumenti in modo più strutturato, includendo anche una shell di terminale completa. L’obiettivo è rendere più gestibili flussi di lavoro che richiedono più passaggi e azioni tecniche, riducendo improvvisazioni e integrazioni ad hoc.
Impatto pratico: agenti più integrabili nei processi IT senza creare “colla” personalizzata.
Conseguenza: puoi rivedere automazioni che oggi richiedono script esterni o passaggi manuali.
Micro-azione: mappa 1 processo interno (report, provisioning, pulizia dati) e prova un PoC con tool access controllato.
Showboat e Rodney: demo e prove visibili del lavoro dei coding agent
Due strumenti puntano a colmare un problema tipico dei coding agent: non basta che “dicano” cosa hanno fatto, serve evidenza. L’idea è produrre artefatti e dimostrazioni che rendano verificabili i risultati, oltre ai test automatici, così chi supervisiona può controllare avanzamento e comportamento del software.
Impatto pratico: più controllo e auditabilità quando deleghi sviluppo a un agente.
Conseguenza: diminuiscono i cicli di revisione “a sensazione” e i bug che emergono tardi.
Micro-azione: definisci una checklist di output obbligatori (demo, log, test) per ogni task del tuo agente.
Fonte: simonwillison.net — Leggi
AI video generator: guida pratica alla scelta degli strumenti nel 2026
Una rassegna comparativa dei principali generatori video basati su AI, orientata a casi d’uso concreti (script, editing, riuso di asset, tempi di produzione). Utile per chi in PMI deve creare video per formazione, comunicazione interna o contenuti commerciali senza espandere il team.
Impatto pratico: riduci tempo di produzione video con un set di strumenti mirato.
Conseguenza: puoi standardizzare un flusso video “base” senza dipendere da competenze rare.
Micro-azione: scegli 2 tool, fai un test su 1 video da 60–90 secondi e misura tempi/correzioni.
Making AI Work: una newsletter su applicazioni professionali dell’AI
MIT Technology Review lancia una newsletter dedicata a come l’AI viene usata in attività reali, con attenzione a limiti, rischi e vincoli pratici (inclusi costi ed energia). È un canale utile per chi deve prendere decisioni operative e non vuole basarsi solo su annunci di prodotto.
Impatto pratico: supporto continuo per policy e scelte d’adozione più informate.
Conseguenza: più facile mantenere un registro decisionale (cosa adottare, cosa evitare, perché).
Micro-azione: crea una cartella “AI governance” e archivia 1 insight/settimana con implicazioni per il tuo lavoro.
Fonte: MIT Technology Review — Leggi
DeepSeek: cosa è e perché può influire sulle scelte AI
Una spiegazione di contesto su DeepSeek (azienda, famiglia di modelli e chatbot) e sul perché conta nel panorama AI. Utile per PMI e professionisti che devono capire implicazioni di alternative ai modelli più noti, tra disponibilità, prestazioni e valutazioni di rischio prima di introdurle in produzione.
Impatto pratico: migliori criteri per selezionare modelli e fornitori per casi d’uso reali.
Conseguenza: puoi aggiornare il tuo processo di vendor assessment e gestione dei dati.
Micro-azione: prepara una scheda di valutazione (dati, log, export, costi, policy) e confronta 2 opzioni.
Le novità più utili oggi non sono “nuove promesse”, ma strumenti che rendono l’AI verificabile e integrabile. Se stai valutando agenti o automazioni, investi prima su controllo (output, test, log) e su un processo di scelta dei modelli ripetibile.