Tech Digest: governance AI, codice perso, Claude 4.6 e sicurezza smart contract
- Imposta alert di drift e audit log per modelli AI
- Evita codice fuori repo: regole e backup automatici
- Definisci policy su dati nei prompt e logging
- Rafforza test e audit sugli smart contract
- Mappa casi d’uso AI e rischi prima di scalare
Questa settimana: come tenere sotto controllo sistemi AI che cambiano nel tempo, un caso pratico di “codice perso” e tre aggiornamenti utili su modelli e sicurezza applicativa. Se lavori in PMI, l’obiettivo è ridurre rischi e frizioni operative entro poche settimane.
Audit continuo per AI: shadow mode, drift alert e log
Le checklist statiche e gli audit trimestrali non bastano per sistemi AI che possono “derivare” (drift) dopo retraining o cambi di dati. L’articolo propone un ciclo di controllo più continuo: test in shadow mode, avvisi di drift e audit log per ricostruire decisioni e modifiche.
Impatto pratico: meno incidenti e contestazioni quando un modello cambia comportamento.
Conseguenza: serve tracciare versioni, dati e output per dimostrare cosa è successo.
Micro-azione: abilita log di inferenza/feature e una soglia di drift con alert.
Fonte: venturebeat.com — Leggi
Recovering lost code: un promemoria su workflow e backup
Un caso reale: una feature sembra sparita tra branch, worktree e istanze; alla fine era stata sviluppata in una cartella temporanea. È un esempio concreto di come prototipi “veloci” possano sfuggire a versioning e backup, con perdita di tempo e rischio di errori in rilascio.
Impatto pratico: riduce il rischio di lavoro non tracciato e non riproducibile.
Conseguenza: senza una disciplina minima, anche team piccoli perdono ore.
Micro-azione: regola: nessun codice fuori repo; pre-commit e backup automatici.
Fonte: simonwillison.net — Leggi
Claude 4.6: cosa cambia per l’uso operativo dei modelli
Una panoramica su Claude 4.6 e su come viene impiegato in contesti di assistenza clienti e sviluppo applicazioni, anche tramite strumenti che permettono di creare software con prompt. Utile per chi deve valutare policy, limiti e integrazioni senza entrare nel dettaglio “da laboratorio”.
Impatto pratico: supporta scelte rapide su strumenti AI per ticket e sviluppo.
Conseguenza: aumentano i casi d’uso “non tecnici”, serve governance interna.
Micro-azione: definisci quali dati possono finire nei prompt e conserva i log.
EVMbench: benchmark su vulnerabilità critiche negli smart contract
EVMbench valuta quanto agenti AI sappiano individuare, correggere e sfruttare vulnerabilità ad alta gravità in smart contract. Per chi usa o integra contratti su blockchain, il messaggio è chiaro: aumentano sia gli strumenti di difesa sia le capacità di attacco automatizzate.
Impatto pratico: alza l’asticella dei controlli prima del deploy.
Conseguenza: audit e test devono diventare più sistematici e ripetibili.
Micro-azione: aggiungi test di sicurezza automatici e revisione esterna sul rilascio.
Finanziamento a ricerca indipendente su AI alignment: cosa osservare
Un impegno di finanziamento per sostenere ricerca indipendente su sicurezza e allineamento dei sistemi AI. Per PMI e professionisti non è una guida operativa, ma è un segnale su dove si muoveranno standard, valutazioni di rischio e pratiche di sicurezza nei prossimi mesi.
Impatto pratico: aiuta a prepararsi a richieste di assurance e controlli.
Conseguenza: cresceranno framework e verifiche su sicurezza/affidabilità dei modelli.
Micro-azione: mappa i tuoi casi d’uso AI e i rischi (dati, errori, abusi).
Se stai introducendo AI nei processi, la priorità nelle prossime settimane è rendere tracciabili dati, versioni e decisioni. In parallelo, metti ordine nel workflow di sviluppo e definisci regole semplici su prompt, log e sicurezza prima di scalare l’uso.