Tech Digest: store alternativi per iPhone in UE (cosa cambia per PMI)
- Mappare store alternativi rilevanti per il vostro parco iPhone
- Aggiornare policy su installazione app e fonti consentite
- Verificare controlli MDM su installazioni e permessi
- Informare utenti su rischi di app non verificate
- Definire una procedura per richieste nuove app
Nel mercato UE stanno emergendo store alternativi per iPhone, resi possibili da nuove regole. Per PMI e professionisti questo apre opzioni di distribuzione e installazione, ma anche nuovi controlli di sicurezza da impostare.
Store alternativi per iPhone in UE: panoramica e opzioni disponibili
Una panoramica degli store alternativi che gli utenti iPhone nell’Unione Europea possono già provare. Il cambiamento può influire su come si installano app aziendali e su quali canali di distribuzione usare. Per chi gestisce dispositivi aziendali, aumentano le scelte ma anche i punti da governare.
Impatto pratico: più canali di installazione richiedono regole IT più chiare.
Conseguenza: entro poche settimane potreste vedere dipendenti installare app da store non standard.
Micro-azione: aggiornate policy e MDM/controlli interni su fonti app consentite.
Se gestite iPhone aziendali, trattate gli store alternativi come un tema di governance: consentire, bloccare o limitare per ruolo. Una scelta esplicita riduce rischi e supporto reattivo.