Tech Digest: AI per coding, app Vision Pro, Telegram e software che fa ricavi
- Rivedi policy su codice condiviso con strumenti AI
- Testa contenuti YouTube su Vision Pro per leggibilità
- Aggiorna regole d’uso Telegram e notifiche
- Identifica un servizio digitalizzabile nella tua offerta
- Definisci requisiti minimi per governance AI interna
Selezione di aggiornamenti con ricadute pratiche per PMI e professionisti: strumenti di lavoro, workflow digitali e scelte operative su AI e canali. Focus su cosa cambia davvero e su piccole azioni da fare subito.
Nuovo Codex: AI per programmare, ora su chip dedicato
OpenAI ha presentato una nuova versione di Codex, descritta come un primo traguardo legato a un nuovo chip dedicato. Per chi sviluppa o gestisce team tecnici, può cambiare prestazioni, costi e modalità d’uso di strumenti di assistenza al coding.
Impatto pratico: valutare l’AI per coding come parte del processo, non come “extra”.
Conseguenza: possibili variazioni rapide di policy interne, budget e standard di sicurezza sul codice.
Micro-azione: rivedi linee guida su cosa può uscire dal repository verso tool AI.
YouTube rilascia l’app dedicata per Apple Vision Pro
È disponibile un’app YouTube nativa per Apple Vision Pro, dopo un’attesa durata due anni dal lancio del visore. Per chi produce contenuti o fa formazione, cambia la fruizione su un canale specifico e può influire su test di UX e formati.
Impatto pratico: opportunità di verificare come i contenuti rendono in ambienti “spaziali”.
Conseguenza: possibili richieste interne di demo, training o presentazioni su Vision Pro.
Micro-azione: testa 2–3 video chiave e annota problemi di leggibilità e audio.
Telegram cambia interfaccia e aggiunge la creazione di “regali” in chat
Telegram introduce un nuovo look e una funzione per “craftare” regali direttamente nelle conversazioni. Se lo usi per assistenza clienti, community o comunicazioni di lavoro, l’update può impattare abitudini, supporto interno e gestione dei canali.
Impatto pratico: serve allineare team e procedure su cosa è “lavoro” e cosa no.
Conseguenza: aumento di rumore operativo e richieste di chiarimento su funzioni non essenziali.
Micro-azione: aggiorna una breve policy d’uso e disattiva notifiche non necessarie.
Rivian: nel 2025 i ricavi spinti da una joint venture software
Secondo TechCrunch, i risultati 2025 di Rivian sono stati sostenuti anche dalla joint venture tecnologica con Volkswagen Group. Per PMI e studi professionali è un promemoria: il software (e i servizi collegati) può essere leva di ricavi anche in settori “non software”.
Impatto pratico: ragionare su servizi digitali come componente stabile del modello di business.
Conseguenza: priorità a contratti, SLA e governance del software quando si lavora in partnership.
Micro-azione: mappa 1 servizio “software-izzabile” da aggiungere alla tua offerta.
xAI pubblica un all-hands: strategia e ambizioni rese accessibili
xAI ha pubblicato sulla piattaforma X l’intera presentazione interna (45 minuti) di un all-hands. Per chi valuta fornitori AI o trend di settore, avere materiale “grezzo” aiuta a confrontare visione, priorità e rischi senza filtri.
Impatto pratico: utile per due diligence leggera su roadmap e posizionamento.
Conseguenza: possibili domande in azienda su adozione AI e criteri di scelta.
Micro-azione: definisci 5 requisiti minimi per usare AI in modo governato.
Nei prossimi 30 giorni, la priorità è tenere sotto controllo strumenti e canali: policy sul coding assistito da AI, prove rapide sui nuovi ambienti di fruizione, e regole d’uso per le app di messaggistica in contesti di lavoro.