Tech Digest: automazione e hiring tech per PMI (inizio febbraio 2026)
- Valuta impatti dell’automazione su ruoli e responsabilità
- Aggiorna KPI per logistica, stock e pianificazione
- Mappa attività ripetitive candidabili all’automazione
- Riduci attriti nel processo di selezione tech
- Riscrivi requisiti distinguendo must e nice to have
Selezione di notizie utili per PMI e professionisti: automazione operativa e gestione delle competenze tech. Focus su decisioni pratiche nelle prossime settimane, tra organizzazione del lavoro e priorità di investimento.
Nike riduce il personale citando l’automazione della supply chain
Nike avvia il 2026 con tagli a centinaia di posizioni, indicando l’automazione nella supply chain tra i fattori. È il terzo anno consecutivo di riduzioni, segnale di cambiamento strutturale nei processi di logistica e pianificazione.
Impatto pratico: l’automazione sposta competenze e ruoli in operations e logistica.
Conseguenza: rivedere processi, KPI e competenze interne se state automatizzando acquisti, magazzino o forecasting.
Micro-azione: mappate 3 attività ripetitive (ordini, stock, resi) e definite chi le governa dopo l’automazione.
Come trovare e assumere profili tech specialistici difficili da reperire
L’articolo propone di modificare il processo di selezione per attrarre competenze di nicchia, spesso scarse sul mercato. Il punto centrale è intervenire su requisiti, canali e tempi di assunzione per ridurre attriti e migliorare il match con il ruolo.
Impatto pratico: un hiring più mirato riduce tempi e costi di ricerca.
Conseguenza: senza aggiustamenti di processo, le posizioni restano aperte più a lungo e i progetti rallentano.
Micro-azione: riscrivete la job description distinguendo “must” e “nice to have” e fissate un ciclo colloqui massimo di 10 giorni.
Automazione e competenze vanno gestite insieme: quando i processi cambiano, cambiano anche ruoli, metriche e responsabilità. Nelle prossime 2–4 settimane, chiarite priorità operative e adeguate il processo di selezione ai bisogni reali.