Tech Digest: workflow AI per team, agenti di coding, difese AI e regolazione
- Standardizza prompt e policy dati per AI di team
- Usa pipeline di test quando lavori con agenti
- Valuta difese AI con scenari d’attacco nel PoC
- Rendi gli agenti auditabili con log e permessi
- Avvia un registro interno dei casi d’uso AI
Selezione di aggiornamenti utili per PMI e professionisti: collaborazione con assistenti AI, sicurezza su sistemi “protetti” dall’AI, pratiche per agenti di coding e scenari regolatori con impatti operativi. Focus su azioni applicabili nelle prossime settimane.
Claude Cowork porta l’AI “di team” oltre la chat
Anthropic rende Claude Cowork disponibile a più utenti (piani Team ed Enterprise) e introduce aggiornamenti orientati ai flussi di lavoro condivisi. Il punto non è la singola conversazione, ma l’uso dell’AI come risorsa comune per attività ripetibili e collaborazione tra ruoli.
Impatto pratico: più standardizzazione di prompt, output e processi tra colleghi.
Conseguenza: serve definire chi può usare cosa, su quali dati e con quali controlli.
Micro-azione: crea 3 template (mail, report, meeting) e una policy dati “cosa non inserire”.
Fonte: venturebeat.com — Leggi
FastRender: un browser costruito con migliaia di agenti in parallelo
Un approfondimento su FastRender, progetto citato da Cursor: un browser sviluppato coordinando grandi quantità di agenti di coding autonomi. Il caso è utile per capire limiti pratici (verifica, qualità, coordinamento) quando si delegano pezzi di sviluppo a “agenti” invece che a singoli dev.
Impatto pratico: indicazioni concrete su come organizzare lavoro con agenti di coding.
Conseguenza: senza revisioni e test automatici, gli agenti aumentano debito tecnico.
Micro-azione: definisci una pipeline minima: lint, test, code review obbligatoria, checklist sicurezza.
Fonte: simonwillison.net — Leggi
Ricercatori: aggirate tutte le difese AI testate; 7 domande ai fornitori
Un articolo riassume risultati di ricerca (OpenAI, Anthropic, Google DeepMind) su attacchi adattivi che bypassano difese “anti-prompt injection” e simili. Il takeaway per chi acquista strumenti è spostare l’attenzione da promesse generiche a prove, test riproducibili e controlli di contesto/dati.
Impatto pratico: guida rapida per procurement e valutazione rischi su soluzioni AI.
Conseguenza: contratti e PoC devono includere test di sicurezza realistici.
Micro-azione: inserisci nel PoC 5 scenari di attacco (esfiltrazione, tool abuse, dati sensibili) e criteri di blocco.
Fonte: venturebeat.com — Leggi
Unrolling the Codex agent loop: come funzionano modelli e strumenti in CLI
OpenAI pubblica un deep dive sul “ciclo” di un agente Codex: orchestrazione tra modello, strumenti, prompt e misure di performance tramite Responses API. Per chi sviluppa o automatizza task interni, è un riferimento per progettare flussi più controllabili e osservabili (log, errori, limiti).
Impatto pratico: base tecnica per rendere gli agenti ripetibili e auditabili.
Conseguenza: serve telemetria (cosa ha fatto l’agente) e limiti su tool e permessi.
Micro-azione: aggiungi logging di input/output e un “allowlist” di comandi o API utilizzabili.
USA: cresce lo scontro sulla regolazione dell’AI e cambiano le priorità
MIT Technology Review descrive il contesto politico e industriale che sta spingendo verso una fase di conflitto aperto sulla regolazione dell’AI negli Stati Uniti. Anche per PMI europee o globali, l’effetto pratico è l’aumento di requisiti contrattuali (trasparenza, responsabilità, controlli) da parte di clienti e partner con esposizione USA.
Impatto pratico: più richieste di compliance e governance nei progetti AI.
Conseguenza: vendite B2B e bandi possono richiedere evidenze su dati, rischi e controlli.
Micro-azione: prepara un “AI use register” interno: casi d’uso, dati usati, fornitori, misure.
Fonte: www.technologyreview.com — Leggi
Operatività e rischio si stanno spostando dai prototipi alla gestione quotidiana: chi adotta AI in team deve fissare regole, misurare output e testare la sicurezza. Nelle prossime settimane conviene formalizzare processi minimi e documentazione, anche leggera, per restare veloci senza perdere controllo.