Tech Digest: strumento per chiedere ai data broker la cancellazione dei dati
- Verifica se usi dati provenienti da broker
- Riduci dipendenze da arricchimento contatti di terzi
- Definisci una procedura di cancellazione tracciabile
- Aggiorna informative e flussi di gestione richieste privacy
- Controlla qualità e provenienza dei dati nel CRM
Nel digest di oggi c’è una novità che riguarda privacy e gestione dei dati personali. Anche se nasce per i residenti in California, è utile come spunto operativo per PMI e professionisti che trattano dati di clienti e lead.
California: nuovo tool per chiedere ai data broker la cancellazione dati
Un nuovo strumento punta a semplificare per i residenti in California la richiesta ai data broker di cancellare i propri dati personali, limitandone raccolta e rivendita. Il tema è rilevante per chi lavora con marketing, CRM e profilazione, perché riduce la disponibilità di dati “di terze parti” e aumenta le richieste di trasparenza.
Impatto pratico: più richieste privacy e meno affidabilità dei dati acquistati da terzi.
Conseguenza: processi di gestione richieste (accesso/cancellazione) da rendere più rapidi e tracciabili. Micro-azione: mappa dove arrivano dati da broker/arricchimento contatti e definisci una procedura interna di cancellazione e verifica.
Anche quando una norma o uno strumento è “locale”, tende a influenzare pratiche e aspettative altrove. Per PMI e studi professionali vale la pena verificare dipendenze da dati di terzi e rafforzare procedure di risposta alle richieste privacy.